CINGHIALE IN DOLCE FORTE
in abbinamento con Valcalepio Rosso Riserva

1Kg. di cinghiale tagliato a pezzi non troppo grossi.

Metterlo in acqua e aceto la sera prima. La mattina dopo mettere i pezzi lavati e scolati in una casseruola con coperchio a fuoco allegro. Quando ha rilasciato un bel po' di acqua, cambiare recipiente e sopra ai pezzi di carne asciutti mettere un
abbondante battuto di cipolla, carota, sedano e basilico (se c'è); condire con olio, ma non molto perché se ha troppa cotenna può divenire troppo unto.

Far quindi cuocere, o meglio rosolare, da ambo le parti a fuoco lento, quando ha preso un bel colorito aggiungere un po' di acqua e Valcalepio Rosso e far cuocere piano piano per due o tre ore, a seconda dell'età, e salare.
Si sarà nel frattempo preparato il condimento essenziale composto di due o tre cucchiaiate di marmellata di uva (o di ribes rosso), un etto di pinoli, due cucchiai colmi di cacao, quattro cucchiai di zucchero, mezzo bicchiere di aceto e un bicchiere e mezzo di vino.

Quando, con la forchetta, si sentirà che è cotto, aggiungete il composto preparato facendolo bollire ancora per un quarto d'ora. Assaggiare prima di ritirarlo dal fuoco e aggiungere quello che si ritiene manchi.




COSCIOTTO DI AGNELLO AL VALCALEPIO ROSSO
in abbinamento con Valcalepio Rosso

Insaporire massaggiando il cosciotto con un trito di sale grosso,maggiorana, timo,alloro,rosmarino e salvia. Rosolare sulla fiamma, aggiungere il vino rosso sino a coprirlo. Mettere in forno coperto , a temperatura di 200 gradi circa, per un ora e mezza.

Scoperchiare , continuare la cottura girando, ogni tanto, il cosciotto e bagnandolo con il fondo di cottura.In circa tre ore e mezzo il cosciotto è pronto (eventualmente aggiungere altro vino).


TORTA DI FARINA GIALLA
in abbinamento con Moscato Giallo

Pesare 6 uova con il guscio, uguale peso di zucchero, di burro e di farina gialla. Lavorare i tuorli d'uova con lo zucchero fino a renderli bianchi e schiumosi (10 minuti circa).Aggiungere la farina e lavorare ancora per 10 minuti. Aggiungere il burro e lavorare per circa mezz'ora.

Montare gli albumi a neve aggiungerli lentamente all'impasto. Imburrare e cospargere di farina gialla una tortiera. Infornare a fuoco medio per circa un'ora. Molto importante lavorare l'impasto senza usare utensili elettrici.



PASTICCIO DI FEGATO DI CINGHIALE
in abbinamento con Valcalepio Bianco

1 Kg. di fegato di cinghiale
1 Kg. di lardo
3 uova
1 etto di formaggio grana
1 bicchiere di marsala
2 bicchierini di cognac
Erbe odorose (maggiorana, basilico, ginepro, alloro, salvia, rosmarino, cipolle, pepe, sale)

Sciogliere a fuoco lento il lardo macinato e farlo bollire con un sacchetto di erbe odorose. Colarlo e tenerlo sciolto in caldo. Tagliare a fette sottili il fegato e farlo cuocere in una padella con parte del lardo, nel quale saranno fatte rosolare parecchie cipolle tagliate sottili. Durante la cottura aggiungere sale, pepe, erbe odorose e parecchie foglie di alloro e appena rosolato il fegato aggiungere il marsala. Cuocere procurando che il fegato non indurisca. Macinare il tutto (comprese le erbe).

Aggiungere rimestando il lardo fuso a fuoco lento per pochi minuti indi passare il tutto allo staccio. A calore moderatissimo aggiungere le uova appena sbattute e il formaggio grattugiato e un bicchierino di cognac rimestando vigorosamente per amalgamare il tutto.

Nella stessa casseruola mettere a cuocere a bagno maria per due ore: ancora caldo mettere il pasticcio in vasetti che saranno chiusi dopo aver messo uno strato di lardo fuso a protezione.





ZABAIONE AL VALCALEPIO MOSCATO PASSITO
in abbinamento con Valcalepio Moscato Passito

5 tuorli d'uovo
100 gr. di zucchero
10-12 cucchiai di Valcalepio Moscato Passito

Montare molto bene i tuorli con lo zucchero, aggiungere il vino e continuando a montare cuocere a bagno maria.

La Tordela: Vini di Qualità dal 1790

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